Anteprima assoluta di Last Angels a Torino

di Lorenzo Bagnato

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La frenetica vita di Los Angeles e dei suoi personaggi vista dagli occhi di Sergio, un pittore italiano che da vent’anni fa la spola tra la capitale del cinema mondiale e Mondovì. Questa la trama in soldoni di Last Angels, film completamente autoprodotto dal regista e sceneggiatore Carlo Grande, già insignito di numerosi premi per le sue opere letterarie dal 1992 ad oggi.

Il docu-film ha uno sviluppo corale, con più storie portate avanti da un unico filo conduttore, per descrivere al meglio la vita che si cela dietro le grandi produzioni della fabbrica dei sogni. Da Ines Pellegrini, vecchia musa di Pier Paolo Pasolini, a Giacomo Ghiazza, disegnatore di storyboard, nessuna maestranza verrà lasciata indietro in questo piccolo spaccato di esistenza italo-americana.

Last Angels - outoutmagazine 2 (1).jpgLast Angels è stato proiettato in anteprima assoluta al Cinema Massimo di Torino il 28 marzo, ed ha subito impresso una buona impressione nel pubblico.

Ma non solo. Il film è stato rilevato dalla Adler & Associates Entertainment, grande casa di distribuzione di Los Angeles, che ne assicura la diffusione nel mercato americano.

L’opera, quindi, diventa una delle poche pellicole italiane ad uscire dal proprio paese di origine; e ci si chiede come mai se ne discuta così poco nell’ambiente cinematografico nostrano, anche se non è la prima volta che un successo italiano venga snobbato dalla nostra critica e dal nostro pubblico.

In ogni caso, auguriamo fortuna e successo per il primo esperimento da regista di Carlo Grande, e speriamo vivamente che riesca a trovare un produttore per La via dei lupi, sceneggiatura da lui scritta ma ancora non messa in scena.

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