Imparare le lingue: ora si può grazie alle serie tv

di Cristina Cuccuru

imparare con le serie tv - outoutmagazine 1

L’altra sera ho iniziato a guardare un episodio di una serie tv americana che seguo, come mio solito in lingua originale, e per i primi 20 minuti ho avuto la sensazione che ci fosse qualcosa di strano finché non ho capito: non c’erano i sottotitoli.

Il mio stupore nel vedere quanto io sia riuscita a capire tutto nonostante il mio inglese risicato, mi ha dato mi ha fatto capire che nella comprensione del parlato sono migliorata parecchio. Ultimamente mi trovo spesso a conversare in inglese con persone di altre nazionalità e di usare espressioni alquanto colloquiali che dall’altra parte non vengono sempre colte a causa della scolasticità del loro parlato.

Ho ripensato a tutte quelle volte in cui ho suggerito ai miei amici di vedere film e serie tv in lingua originale, per non perdersi la pienezza dell’intera opera spesso martoriata dagli adattamenti e dai doppiaggi, ma non credevo che ci potesse essere un altro vantaggio, ovvero quello di poter sfruttare questo potente mezzo per imparare le lingue, almeno nella sua forma colloquiale.

La necessità della grammatica è indubbia, fornisce le basi della comprensione e del dialogo, ma si sa che per imparare a dovere uno deve anche fare pratica. L’associazione tra un audio in un’altra lingua con i sottotitoli nella propria, permette l’associazione del suono di una frase a quel determinato significato, successivamente, con il passaggio ai sottotitoli della lingua corrispondente a quanto viene udito, il suono e significato vengono associate a delle parole e quindi a delle frasi.

Non a caso nei più aggiornati corsi di lingua viene fatto uso sempre maggiore di materiali multimediali, in cui si ha la possibilità di applicare la teoria studiata. A questo punto, quale miglior motivatore di una serie tv con una trama avvincente per stimolare l’apprendimento? Tutto ciò viene confermato inoltre da recenti studi, come quello di Elena Nuzzo, professore associato di Didattica delle lingue moderne all’università Roma Tre, che afferma: “Le serie sono prive del modo spontaneo di parlare tipico per esempio dei talk show. Tuttavia hanno due grandi pregi: moltiplicano i contesti comunicativi con cui si viene a contatto e offrono una varietà di lingua che è meno standardizzata di quella di film e manuali. Questo anche perché le serie vogliono creare una maggiore identificazione dello spettatore. Quindi diventa indispensabile riprodurre il più fedelmente possibile la lingua reale”.

Il consiglio è quello di partire da serie tv con dialoghi semplici, in accompagnamento ai sottotitoli della propria lingua madre: ottime le comedy, seppur con il rischio di incappare nei frequenti giochi di parole tipici della comicità, che comunque non è male imparare. Successivamente si può passare al livello successivo, come nel caso dei drama, in cui si trovano spesso dialoghi più complessi e profondi, caratterizzati da un vocabolario più forbito. Quando ci si sente pronti si può smettere di affidarsi ai sottotitoli o al massimo impostarli nella lingua corrispondente alla lingua dell’audio.

Imparare le lingue forse non è mai stato così facile e soprattutto piacevole.

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