Addio ad Emma Chambers, la stralunata Honey di Notting Hill

di Laura Pozzi

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Con quell’aria stralunata, i grandi occhi sporgenti, l’abbigliamento deliziosamente kitsch e il modo colorito di apostrofare il primo e inaspettato incontro con la diva Julia Roberts ha contribuito a rendere Notting Hill una delle commedie più amate di sempre. Stiamo parlando di Emma Chambers, venuta improvvisamente a mancare per cause naturali a soli 54 anni.

Famosa soprattutto in patria grazie al ruolo di Alice Tinker (che nel 1998 le valse il British Commedy Award come miglior attrice televisiva) nella serie The Vicar of Dibly, la stravagante Emma pur non essendo assidua frequentatrice di set cinematografici ha lasciato il segno con un personaggio che per estro e simpatia resterà difficilmente dimenticabile. Siamo nel 1999 e gli incassi consacrano film del momento Notting Hill innocua commedia inglese diretta da Roger Michell che deve il successo all’ inedita coppia Julia Roberts Hugh Grant.

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I due attori sono al massimo della gloria, ma nonostante ciò riescono a creare una perfetta alchimia e rendere gradevole e a tratti credibili una storia che assomiglia più ad una fiaba a ruoli invertiti. Non più una Cenerentola salvata dal principe azzurro, ma un ragazzo comune proprietario di una libreria specializzata in libri di viaggio che lavora nel quartiere di Notting Hill. L’incontro/scontro con la star del cinema Anna Scott dopo liti e incomprensioni trasformerà la sua vita in un sogno ad occhi aperti. Il film come già detto non è un capolavoro, si lascia piacevolmente vedere e la fragilità della storia viene in parte compensata dalla bella ambientazione londinese.

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Ma è innegabile che la presenza di Emma Chambers nei panni di Honey la sorella di Hugh Grant regali una delle scene più esilaranti del film. “Questo è un momento della vita in cui ti è possibile essere autenticamente ‘fico’ e io sicuramente fallirò al 100%. Io sono una tua devota, entusiasta, sfegatata ammiratrice. […] E quello che è più importante è che io penso, e lo penso da qualche tempo ormai, che possiamo essere ottime amiche! […] Sposalo, è un bravissimo ragazzo, così diventiamo cognate!” Questo il succo del primo movimentato incontro con Emma che ruba letteralmente la scena ad una divertita Julia Roberts che di fronte a tanto sano entusiasmo non può che incantarla con uno dei suoi infiniti sorrisi. La notizia della sua morte lascia davvero l’amaro in bocca come dimostrano i tanti messaggi di cordoglio pieni di affetto e ammirazione lasciati da chi aveva avuto modo di conoscerla e lavorare con lei. Fra i tanti riportiamo quello di Hugh Grant: “Era divertente e dolce, oltre a essere una grande attrice. E’ una notizia molto triste”, ha scritto sui social l’attore.

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