I Primitivi, un capolavoro firmato Nick Park

di Agostino Casaretto

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E’ stato presentato in anteprima a Roma il film più costoso della storia del cinema di animazione.  I Primitivi, questo è il titolo del capolavoro firmato Nick Park, infatti, già dalle prime scene, colpisce lo spettatore per la maestosità, la particolare vivacità dei colori e l’emozione che comunica con una sceneggiatura interessante e divertente.

Ogni scena è stata curata al massimo dagli abili disegnatori e organizzatori che hanno preparato alla perfezione, durante svariati anni, questo film sotto la direzione dell’esperto regista che fin da bambino si è dedicato a questo genere di film. Nick Park aveva già co-diretto altri due film di successo Galline in fuga (2000) e La maledizione del coniglio mannaro (2005) e per questo probabilmente la casa di produzione Aardman gli ha commissionato questo film megagalattico in cui tutto è curato fino alla maniacalità.

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Sviluppato in ben 8 anni di studio, da quando al regista era venuta in mente l’idea di una commedia sulla preistoria, il lungometraggio è quindi il debutto di Nick come regista unico. Solo il numero di persone che hanno lavorato per il successo di questa pellicola dice tutto: 150 esperti che hanno creato 273 pupazzi realizzati da 23 artisti diversi. La storia si sviluppa all’alba dei tempi tra creature preistoriche. La più tranquilla Età della Pietra viene sconvolta dall’arrivo della “moderna” Età del Bronzo e lo scontro tra civiltà e bizzarre tribù dell’uno e altro fronte vede una epica quanto improbabile sfida di calcio per concedere alla tribù dell’Età della Pietra di sopravvivere nella loro valle.

Una nota particolare va dedicata ai doppiatori italiani che hanno dato la loro voce ai personaggi principali del film: Riccardo Scamarcio, Paola Cortellesi, Salvatore Esposito, Greg, Chef Rubio, Alessandro Florenzi, Corrado Guzzanti e Roberto Gammino. Consigliatissimo per i piccoli, ma strizza l’occhio anche agli adulti. E che Storia sia!

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