La via verso la libertà percorsa. In punta di piedi

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Denunce televisive e cinematografiche contro la camorra ne abbiamo viste a fiumi, però forse il fenomeno è stato trattato sempre con lo stesso punto di vista. A tal proposito, In punta di piedi ce ne propone uno tutto nuovo, quello femminile, analizzando quegli aspetti che spesso e volentieri vengono tenuti ai margini, ovvero l’influenza che la vita dei camorristi ha sulle loro famiglie.

Angela infatti è una ragazzina di 11 anni, figlia di Vincenzo, capo piazza del clan dei Peluso a Secondigliano, quartiere della periferia napoletana, che mentre vive ignara la sua quotidianità scopre, grazie alla sua amichetta del cuore Lucia, la danza classica, innamorandosene follemente. Contemporaneamente, Vincenzo, nell’intento di portare avanti la carriera all’interno del giro camorristico, si trova davanti ad una situazione le cui scelte a riguardo decreteranno sia il suo futuro che quello della sua famiglia, che dovrà stare segregata dentro casa per evitare che i “vecchi amici” del padre commettano qualcosa di irreparabile: da quel momento in poi Angela non potrà più frequentare le lezioni di danza. Sarà grazie al supporto della madre Nunzia e all’aiuto di Lorenza, la maestra di danza, che la piccola potrà seguire il suo sogno, anche se in gran segreto da Vincenzo.

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In un clima come quello attuale, con le donne in rivolta in seguito agli scandali sulle molestie nell’ambiente cinematografico, è ancora più importante mostrare come quello che ancora viene considerato il “sesso debole” reagisca in ambienti crudi e difficili come quello della camorra. Il coraggio di Lorenza, ex ballerina tornata a casa dopo tanto tempo per poter offrire un’alternativa ai giovani della città, ma soprattutto il coraggio di Nunzia, nel trasformarsi da moglie fedele e passiva a padrona del proprio destino, sacrificando tutto ciò che aveva per permettere ad Angela di proseguire i suoi studi ed avere così la possibilità di vivere una vita normale, come tutti gli altri giovani.

Diretto da Alessandro D’Alatri e prodotto dalla Casanova Multimedia di Luca Barbareschi, l’intento del film ispirato ad una storia vera è quello di mandare un messaggio di speranza, offrire uno spiraglio di luce in un tunnel crudele e vendicativo apparentemente senza uscita, mostrare che è possibile ottenere la propria rivincita, grazie all’impegno e al sacrificio.

Buona prova anche del cast, con un’ottima Cristiana Dell’Anna, il cui personaggio è il vero protagonista di questa storia e la cui evoluzione tiene il filo di tutto il film, affiancata da un’adatta Bianca Guaccero ed una giovanissima Giorgia Agata. In onda il 5 febbraio su Rai Uno, la cosa certa è che la lacrimuccia potrebbe cadere anche ai cuori più impietriti.

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