DGA Awards 2018: ecco tutte le nominations dei premi della regia

di Cristina Cuccuru

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Qualche settimana fa si è svolta la premiazione dei Golden Globes, i premi rivolti al cinema e alla televisione  e attribuiti dai giornalisti del campo, ma adesso è il turno dei DGA Awards, ovvero le premiazioni da parte della Directors Guild of America, l’associazione dei registi americani. La cerimonia si terrà il 3 febbraio 2018, a Beverly Hills.

Giunto alla sua 70esima edizione, l’evento dedicato alla regia non è riservato solo a film e serie tv, ma include nella competizione una vasta gamma di categorie, tra le quali figurano anche i documentari, reality show, programmi tv di vario genere e programmi per bambini.

Per quanto riguarda il cinema, si riconfermano le stesse nominations dei Globes, che hanno visto trionfare Tre manifesti a Ebbing, Missouri, come miglior film drammatico, e Lady Bird, come miglior film commedia, qui invece raggruppati in un’unica categoria, facendo salire le aspettative. Anche tra le serie tv ritroviamo i già premiati Big Little Lies, The Handmaid’s Tale e Master of None, ma rivedremo lo stesso risultato?

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Di seguito troverete le nominations solo per i film e le serie tv, in quanto tutte le altre categorie riguardano programmi inseriti esclusivamente nei palinsesti americani, pertanto poco (o nulla) conosciuti a noi pubblico italiano.

Miglior lungometraggio

Guillermo del Toro – La forma dell’acqua (Fox Searchlight Pictures)

Greta Gerwig – Lady Bird (A24)

Martin McDonagh – Tre manifesti a Ebbing, Missouri (Fox Searchlight Pictures)

Christopher Nolan – Dunkirk (Warner Bros.)

Jordan Peele – Get Out (Universal Pictures)

Miglior primo lungometraggio per un regista

Geremy Jasper – Patti Cake$ (Fox Searchlight Pictures)

William Oldroyd – Lady Macbeth (Roadside Attractions)

Jordan Peele – Get Out (Universal Pictures)

Taylor Sheridan – Wind River (Acacia Entertainment)

Aaron Sorkin – Molly’s Game (STX Entertainment)

Miglior serie tv drammatica

The Duffer Brothers – Stranger Things, “Chapter Nine: The Gate” (Netflix)

Reed Morano – The Handmaid’s Tale, “Offred” (Hulu)

Jeremy Podeswa – Game of Thrones, “The Dragon and the Wolf” (HBO)

Matt Shakman – Game of Thrones, “The Spoils of War” (HBO)

Alan Taylor – Game of Thrones, “Beyond the Wall” (HBO)

Miglior serie tv di genere comedy

Aziz Ansari – Master of None, “The Thief” (Netflix)

Mike Judge – Silicon Valley, “Server Error” (HBO)

Melina Matsoukas – Master of None, “Thanksgiving” (Netflix)

Beth McCarthy-Miller – Veep, “Chicklet” (HBO)

Amy Sherman-Palladino – The Marvelous Mrs. Maisel, “The Marvelous Mrs. Maisel” (Amazon)

 

Miglior miniserie o film per la tv

Scott Frank – Godless (Netflix)

Barry Levinson – The Wizard of Lies (HBO)

Kyra Sedgwick – Story of a Girl (Lifetime)

Jean‑Marc Vallee – Big Little Lies (HBO)

George C. Wolfe – La vita immortale di Henrietta Lacks  (HBO)

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