Biancaneve compie 80 anni: una favola senza tempo

di Laura Caporusso

Biancaneve 1 OutOut.JPG

Essere una principessa è il sogno di ogni bambina: poter trovare l’Amore con il proprio principe azzurro, essere bellissima e dall’aria candida, avere un sorriso smagliante che riesca a far innamorare di sé persino un sasso. Dal 1937 c’è un’icona che racchiude tutto questo: Biancaneve ha compiuto, ormai, 80 anni, ma la sua purezza e la sua incantata bellezza continuano a far innamorare ogni generazione.

Negli anni è divenuta simbolo di “bontà d’animo”, di freschezza e ingenuità che, non a caso, le hanno fatto vincere l’ambito premio di “principessa preferita dalle bambine”, scalzando addirittura le nuove Elsa e Anna (direttamente dal film Pixar Frozen) o addirittura le più datate Cenerentola o Belle.

La favola di Biancaneve nacque dalla penna dei Fratelli Grimm, per poi essere proiettata sullo schermo in versione “muta”: fu proprio in questo frangente che un giovanissimo Walt Disney decise di tentare l’impresa creandone un cartone animato.

Biancaneve 2 OutOut.jpg

Se, ancora oggi, il film Disney per eccellenza continua a produrre introiti e guadagni alla casa di animazione, forse il caro Walt non aveva sbagliato le proprie previsioni. Biancaneve è stato il primo film d’animazione completamente a colori, strutturato come se fosse un film e curato fino nel minimo dettaglio: vennero impiegati veri e proprio artisti dell’acquerello, pittori, esperti di inchiostro, sceneggiatori, ecc…: il risultato fu quello che, ancora oggi, è possibile ammirare in versione restaurata.

Al suo interno, il film della Disney racchiude diverse sfaccettature di generi cinematografici e letterari: c’è il romanzo, c’è il fantasy, c’è l’horror, il mistero, e, dunque, il lieto fine. “E tutti vissero felici e contenti”, sarebbe il caso di dire.

Biancaneve 3 OutOut.jpg

Non sono servite le tante trasposizioni televisive e cinematografiche dell’iconica Principessa dalla pelle candida e i modi gentili: basti pensare a come è stata stravolta la figura di Biancaneve in C’era una volta (in origine Once upon a time), serie televisiva di successo della ABC e, di recente, trasmessa sul canale satellitare di Sky FOX, in cui ci viene mostrata una principessa-guerriera, in grado di tenere testa sia alla Regina Cattiva sia a un principe dai modi forse un po’ troppo esuberanti. Di certo nella mente di Walt Disney non vi erano guerre o scontri accesi: egli, infatti, si era innamorato dei suoi modi sempre gentili (forse anche troppo), di quegli occhi vispi e pieni di amore verso il mondo, di quella ingenuità che, da sempre, ogni padre vorrebbe vedere nelle proprie figlie.

La magia dei prodotti Disney è destinata a durare nel tempo, e pare che dagli Studios americani giungano voci di un possibile “live action” tratto proprio da Biancaneve e i sette nani, che dovrebbe vedere alla sceneggiatura Erin Cressida Wilson (La ragazza del treno). Staremo a vedere cosa accadrà nei prossimi mesi: per il momento credo sia giusto omaggiare la madre di tutte le principesse prendendo esempio dal suo sorriso, dai suoi modi gentili e cortesi e dal suo spiccato amore verso chiunque, persino nei confronti di un possibile “diverso” (proprio come fece lei nei confronti dei Sette Nani).

Rispondi