Uno smacco alla libertà nel usufruire di nuovi contenuti. In America non è più Net Neutrality

di Quinto De Angelis

net neautrality outout 2.jpg

Dopo l’insediamo di Donald Trump alla Casa bianca sapevamo che molte delle riforme volute dai democratici nei precedenti mandanti sarebbero state cancellate. Quello che è successo il 14 Dicembre rappresenta una pericolosa perdita delle libertà personali nel più importante luogo comunicativo attuale.

Almeno in America, Internet perde una delle sue caratteristiche principali. La FCC (Federal Communications Commission), l’agenzia governativa per le comunicazioni in America ha dichiarato che le compagnie che forniscono ogni qualsiasi tipo di connettività – non solo chi offriva un abbonamento (Netflix) ma anche la semplice trasmissione di contenuti (YouTube) – potranno offrire servizi differenti per diversi tipi di traffico a velocità differenti. Prima di questa data tutte le maggiori società che sfruttavano la rete per diffondere servizi erano obbligate a fornire gli stessi contenuti a la stessa velocità di diffusione dati ma ora tutto questo è cambiato. Con la nuova legge si darà il via libera ad una diversificazione di fruizione in base a ciò che si paga.

net neautrality outout 3.jpg

Anche se questo avverrà, per ora, solo negli Stati Uniti, le conseguenze di questa scelta sono diverse e di grande rilevanza. Prima di tutto ci sarà una minore possibilità ad emergere. Google, Facebook si sono imposti su Yahoo e Twitter grazie alla possibilità di offrire gratuitamente a tutti lo stesso servizio alla stessa velocità. Il solo fatto di diversificare provocherà la possibilità di usufruire di contenuti migliori, ad una velocità superiore, pagando una cifra maggiore rispetto a quella base. Come citato da Gabriele Niola di Badtaste: “L’idea era l’arma, non il denaro per far pagare il servizio per far funzionare il servizio”. Tutte le industrie che funzionano bene a grandissime velocità saranno disposte a pagare per far funzionare bene i loro servizi. Questo porterà un consequenziale costo aggiuntivo per chi deciderà di utilizzare quel servizio.

In Europa possiamo stare tranquilli visto che disponiamo di norme comunitarie sulla neutralità della rete che sanciscono l’inequivocabile principio della neutralità di quest’ultima. Questa lotta contro la discriminazione della velocità della rete permette di rendere il terreno europeo più appetibile economicamente per le nuove imprese che vorranno nascere nel web.

Rispondi