Oscar 2018. Le nomination come “Miglior Film Straniero” – I magnifici 9

di Laura Caporusso

Oscar 2018 1 OutOut.jpg

In principio erano 92 le pellicole in corsa per la nomination a “miglior film straniero” per gli Oscar 2018. Sono rimasti in 9, e il prossimo 23 Gennaio sapremo quale arriverà alla cerimonia del 4 Marzo.
Grandi esclusioni e molta varietà di Paesi: l’Accademy, per quest’anno, ha deciso di puntare sulle novità, e cioè di scegliere i film provenienti da quei Paesi che non godono di privilegi da parte delle Major cinematografiche.

Foxtrot Oscar 2018 3 OutOut.jpg

L’Italia, per quest’anno, ha visto sfumare la possibilità di calcare il tappeto rosso, data l’esclusione del film A Ciambra. Esclusione che lascia tutti di stucco: alla pellicola italiana non manca assolutamente niente per combattere contro i film rimasti in gara, e di certo per il nostro Paese sarebbe stata una boccata d’aria fresca, data la crisi cinematografica che sta attraversando la nostra Nazione. Sarebbe stato, per noi tutti, un modo per dimostrare all’Accademy che l’Italia non è solo La Grande Bellezza: l’Italia è anche tematiche sociali e voglia di rivalsa. Affronta un tema davvero attuale, destinato a diventare argomento di dibattito reale, e non solo televisivo e politico: i giovani di oggi e il loro dover crescere in fretta a causa di malavita, problemi familiari, il dover “combattere” contro un altro popolo che, per svariate ragioni, ora vive nel tuo stesso territorio. Pazienza: ci riproveremo l’anno prossimo.

Tra i 9 ancora in attesa di giudizio spiccano molti film di qualità e dal grande significato: innanzitutto L’Insulto del libanese Ziad Doueiri, pellicola che tratta l’argomento della diversità e della convivenza tra due popoli in eterna guerra tra loro. Sulla scia di This is my land…Hebron, il film libanese rientra tra i grandi favoriti alla vittoria dell’ambita statuetta, poiché tratta un argomento ancora molto scomodo ma che, con i tempi che corrono (specialmente in America), sicuramente creerà scompiglio e accese discussioni. La convivenza forzata con il “diverso” è, ancora oggi, spunto per dibattiti politici e sociali.

L'insulto Oscar 2018 2 OutOut.jpg

Dibattito che, sicuramente, si accenderà anche con Una donna fantastica del cileno Sebastian Lelio, che preferisce puntare i riflettori sulla tematica LGBT e sulle difficoltà che una donna transgender può incontrare durante la sua vita. Nel film si parla di diritti, di amore, di sofferenza: tematiche che vengono affrontate ogni giorno da ogni persona del nostro pianeta. Affronta la psicologia della persona, ne studia e analizza i pensieri e i desideri, creando sicuramente un eco difficile da silenziare.

Desideri nascosti: è questo quello che compare in Foxtrot di Samuel Maoz. Il regista israeliano focalizza l’attenzione sui desideri reali del protagonista, che nel trailer mostra la sua vera passione per la musica foxtrot e per il ballo. Una scena alquanto surreale, dato che compare in divisa militare imbracciando un fucile. Una specie di Billy Elliot in versione medio-orientale.

Una cosa è certa: il tema ricorrente per le candidature di quest’anno è sicuramente “La Diversità”: di genere, di sesso, di religione, di culto, di etnia. Il 23 Gennaio sapremo cosa ha deciso l’Accademy. Per il momento, non ci resta che amare e sostenere il Buon Cinema.

Rispondi