Fantafestival: Bugs Comics, sulla scia Splatter da Mostri al nuovo Gangster

XXXVII edizione del Fantafestival – Gabriella Zullo

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A tutti voi cinefili o semplici curiosi che in questi giorni avete seguito l’evento al My Cityplex Savoy interesserà sicuramente sapere le novità, tra film e progetti editoriali, di ieri sera.

L’appuntamento dedicato a cinema e fumetto è stato presentato dagli sceneggiatori della giovane casa editrice romana Luca Ruocco e Andrea Guglielmino mentre gli editori Paolo Altibrandi e Gianmarco Fumasoli, attesi forse di più dai giornalisti, erano assenti. Il clima in sala però non era affatto teso, anzi, eravamo tutti piuttosto rilassati, divertiti quasi fosse una chiacchierata tra amici di vecchia data e c’era qualche lettore eccitato alla vista delle copertine dei fumetti splatter più cult della storia italiana.

gangsterReazioni a dir poco entusiaste quando dalla regia giravano diapositive proiettate sullo schermo con le strisce più famose, tra braccia lacerate, vampiri e creature spaventose, corpi sventrati e budella ritorte. E poi, a un tratto, l’immagine sullo schermo cambia: appare Freddy Krueger disegnato da Marco Soldi sul primo numero di Splatter (1989). “Cinebrivido” direbbe il vecchio Alex di Enrico Brizzi.

Eravamo tutti sul pezzo, il mood era quello giusto per ascoltare i tipi della Bugs che hanno presentato i loro progetti e le nuove idee editoriali: “Abbiamo iniziato due anni fa con il lancio di Mostri, fumetto che condivide la stessa struttura di Splatter con storie breve, ai confini della realtà, autoconclusive, sempre condite con una buona dose di ironia e colpi di scena” spiegano Luca e Andrea. Il secondo anno presentano la rivista Alieni che si inserisce, va da sé, nel genere fantascientifico pur mantenendo qualche accento horror.

Entrambe le riviste hanno avuto molto successo soprattutto Mostri che al Lucca Comics dell’anno scorso ha già visto una ristampa. L’ultimo manicaretto firmato Bugs è uscito poco tempo fa, il primo ottobre, ed è Gangster: un terreno, questo del noir e del crime, più difficile specialmente per chi viene dalla scuola di Splatter. “Qui il lavoro è stato più difficile: bisogna inventare storie dove l’archetipo non si può invertire, dove l’attenzione non è più sulle scene di sangue ma su dialoghi e atmosfere” spiega Andrea.

alieniInutile dire che la Musa ispiratrice è stata ed è ancora l’esperienza di Acme che diede vita al primo horror magazine italiano beccandosi tra l’altro un’interpellanza parlamentare per incitamento alla violenza e alla prostituzione – l’Italia era ancora un Paese che si scandalizzava per certe cose dal sapore americano… -, tanto che molti disegnatori di Splatter hanno collaborato a Mostri.

Ci hanno svelato inoltre che stanno già lavorando ai nuovi personaggi di Alieni 3: “Ci muoveremo su altri generi ma sempre alla maniera Bugs!”. Non bisogna dimenticare però che tra 2013 e 2015 c’era stato un revival della sanguinosissima e accusata rivista anni ’80: la Casa Editrice Esh ha fatto rivivere il fumetto proibito.  E’ stata fatta quindi qualche considerazione sull’impatto che il genere, sia nell’universo cinema che libro, ha avuto negli anni Duemila. E l’Italia non è lo stesso paese degli anni ’80: per certe cose non si scandalizza più. Stupire il pubblico, oggi, è diventato davvero difficile.

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