Tra disaster-movie e romanticismo, Il domani tra di noi

di Mirta Tealdi

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Il Domani tra di Noi, titolo italiano dell’ultimo lavoro del regista palestinese Hany Abu-Assad (Paradise Now, Omar, entrambi nominati agli Oscar) è l’adattamento cinematografico del romanzo di Charles Martin: Le parole tra di noi (The Mountain Between Us, stesso titolo del film, in originale). Una produzione USA.La fotoreporter Alex Martin (Kate Winslet) e il neurochirurgo Ben Bass (Idris Elba), s’incontrano in un aeroporto dove stanno cercando di prendere lo stesso volo per Denver, ma il volo è stato cancellato a causa di una forte tempesta in arrivo. Entrambi hanno una grande urgenza di rientrare: Alex si deve sposare il giorno dopo e il Dott. Bass deve operare sempre il giorno dopo un piccolo paziente di 10 anni.

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L’intraprendenza di Alex che subito esce allo scoperto la porta a proporre a Ben, di noleggiare insieme un piccolo aeroplano privato. Il pilota Walter (Beau Bridges), subito rassicura un preoccupato Ben Bass, sulle condizioni atmosferiche che incontreranno. E infatti il piccolo aeroplano precipita sulle montagne del Colorado non per il maltempo, ma a causa di un malore, forse un ictus, di Walter, che muore nell’impatto. Superstiti i due protagonisti e il cane del pilota.

Capito dopo tre giorni che nessun soccorso verrà a cercarli (nessuno sa che hanno preso un volo privato), decidono non senza contrasti e scontri, di mettersi in marcia per tentare di salvarsi. Un’odissea per sopravvivere ad un ambiente estremo, le remote montagne del Colorado. Potendo contare solo sulle proprie forze devono cercare di far conciliare i propri caratteri. Impulsiva e determinata Alex, che fatica a star ferma nonostante la grave ferita alla gamba, si scontra con il riflessivo e prudente Ben che cerca di frenarne gli slanci di “pancia”. Da subito capiscono che è solo contando sull’aiuto reciproco e sulla collaborazione che possono sperare di farcela.

Il regista palestinese prende le mosse dal genere del disaster-movie, (potente e agghiacciante la sequenza dello schianto del piccolo velivolo sulla montagna) che vede i due superstiti ingaggiati in una vera e propria lotta per la sopravvivenza (suspense, pericoli, difficoltà, colpi di scena, salvataggi) per poi virare gradualmente verso il romanticismo. Abu-Assad, costruisce il film sul rapporto di sostegno/scontro tra i due protagonisti e il cambiamento che la situazione di emergenza e totale incertezza di sopravvivenza provoca in loro e nel loro bisogno reciproco. L’epilogo però è piuttosto scontato.

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Al centro del bel tessuto visivo del film, le luminose e inquietanti panoramiche delle cime incontaminate (il film è stato girato in esterni nella British Columbia in Canada, pare con grandi difficoltà e spirito di adattamento di tutta la troupe per le condizioni proibitive) si alternano a momenti e ritmi incalzanti di pura suspense che ne movimentano continuamente i tempi lasciando però esausti anche gli spettatori e non solo i protagonisti. Le prove attoriali della Winslet (che dà profondità e un senso del reale a una storia tutto sommato inverosimile) e di Elba, dolce e sensibile Ben, non sono sufficienti a salvare il film dalle pastoie del genere che lo rendono prevedibile fino al finale. Molto gradevole l’ironia e l’umorismo con cui ogni tanto i due attori affrontano anche i momenti più drammatici, che aiuta a sottrarre la storia a una dimensione mitizzata, rendendola reale.

Del tutto marginale è la figura del fidanzato di Alex, Mark (Dermot Mulroney) la cui presenza non ha alcuno spessore psicologico ma è solo funzionale all’intreccio. Il Domani tra di Noi, prima pellicola hollywoodiana di Hany Abu-Assad è un film che nonostante la spettacolarità, l’intento realista e il finale romantico non arriva a colpire al cuore, resta un po’ distante, come le montagne lassù del Colorado.

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