La magia della Divakaruni: La maga delle spezie

la-maga-delle-spezieLa maga delle spezie di Chitra Barenjee Divakaruni, è uno di quei libri che non possono mancare nelle librerie di ciascuno di noi. E’ incantevole, delicato, magico. Possiede il sapore dell’oriente cercando di curare la frenesia e il disagio dell’occidente. Imprigiona lo sguardo tra le righe sottili della narrazione e ci porta a scoprire la misticità di una vecchia signora indiana: Tilo proprietaria di una bottega di spezie a Oakland, in California.

Come spesso accade, la verità è  nascosta alla vista: la vecchia Tilo è molto di più di una semplice commerciante indiana, lei è una maga, è la maga delle spezie. Tilo conosce tutti i segreti e i poteri che le spezie possiedono e sa come utilizzarli per aiutare gli altri. Una vita che ha scelto a costo di enormi sacrifici: non può uscire dala bottega, mai, per nessuna ragione; non può avere contatti fisici con i suoi clienti; non deve in nessun modo affezionarsi alle persone che aiuta e, cosa ancora più importante, non deve mai usare le spezie per scopi personali. Una vita dura che Tilo ha scelto consapevolmente quando si trovava sull’Isola per apprendere i misteri di questa arte. Una scelta che il destino ha deciso di mettere a dura prova facendo vacillare le certezze di Tilo con conseguenze che potrebbero rivelarsi terribili.

Come vi ho anticipato, La maga delle spezie è stato un acquisto fatto completamente al buio: da appassionato di cucina mi sono lasciato attrarre da questa copertina ricca di colori e, con un po’ di fantasia, di profumi. Sono contento di potervi dire che, nonostante il salto nel buio, sono rimasto molto soddisfatto da questo libro. Con le sue parole, Chitra Banerjee Divakaruni riesce a trasportarci in un mondo misterioso e magico dove le spezie sono signore incontrastate, le stesse spezie che noi quotidianamente utilizziamo in cucina per insaporire i nostri piatti. Tradizioni indiane, miti, leggende e credenze si mescolano alle storie dei diversi clienti che passano dalla vecchia bottega e alle contrastanti emozioni della stessa Tilo, sempre più soffocata dalla vita che si è scelta.

chitra-divakaruniDopo aver pubblicamente dichiarato la mia decisione di leggere questo libro sono stato avvertito che si trattava di un romanzo forse più adatto a un pubblico femminile e posso dirvi che questo è vero, ma solo in parte. Le descrizioni stupende, le ambientazioni quasi magiche, le tradizioni di una cultura così diversa dalla nostra possono essere apprezzate da qualsiasi lettore; mano a mano che la storia si evolve, e in particolar modo avvicinandosi alla conclusione, la parte più “rosa” prende effettivamente il sopravvento confermando gli avvertimenti che mi erano stati dati. Va comunque detto che non diventa mai dominante o eccessivamente romantica e sdolcinata: insomma, non aspettatevi un romanzo sentimentale.

Si tratta di un romanzo che va letto con calma, che richiede i suoi tempi – ve lo dice uno che è da sempre abituato a leggere un libro dietro l’altro – e questo non perché sia lungo o pesante, ma semplicemente perché ogni volta che si aprono le pagine di questa storia si viene trasportati in un luogo completamente diverso che vale la pena vivere senza fretta.

Consiglio La maga delle spezie a chi, uomo o donna che sia, abbia voglia di immergersi in un mondo fatto di profumi e magia perché, che ci si creda o meno, queste tradizioni sapranno sempre suscitare in noi una grande attrazione e un misterioso fascino.

(Libriinviaggio.com)

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